Le detrazioni fiscali sull’acquisto di condizionatori sono state riconfermate per tutto l’anno 2018 grazie alla Legge di Bilancio 2018.
Se avete acquistato un condizionatore lo scorso anno dovrete dichiararlo nella dichiarazione dei redditi 2018 (che scadrà il 23 luglio) in modo da beneficiare da subito delle detrazioni Irpef sulla spesa effettuata. Ricordatevi sempre di conservare tutte le fatture.

Chi acquista oggi un condizionatore potrà usufruire delle agevolazioni con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno (periodo di imposta 2018) utilizzando i seguenti bonus:

  • detrazioni fiscali condizionatori del 50% per le ristrutturazioni edilizie
  • bonus del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici a seguito di ristrutturazione
  • detrazione del 65% per gli ecobonus, interventi di efficienza energetica.

Novità detrazioni fiscali 2018

Le detrazioni fiscali per il 2018 rimangono le stesse dello scorso anno ma con un’importante novità inerente ai costi di gestione: la riforma delle bollette elettroniche. Dal primo gennaio di quest’anno è stata introdotta la tariffa TD che prevede la cancellazione del progressivo aumento di costo in relazione all’aumento dei consumi in KWh. Avremo così un risparmio energetico sopratutto nel periodo estivo quando la bolletta elettrica sale notevolmente, anche se dobbiamo dire che gli ultimi modelli di condizionatori a pompa di calore oggi consumano molto meno.
Sono inoltre stati ridotti i costi per chi ha la necessità di aumentare la potenza elettrica. Per sfruttare questi cambiamenti è quindi consigliato ridurre l’utilizzo di impianti a gas utilizzando pompe di calore al posto dei termosifoni e in cucina piani ad induzione invece che cottura a gas.
Consumando poca elettricità si avrà un aumento di oltre 60 euro fino 1.800 KWh ma si risparmierà circa 80 euro se i consumi saranno oltre i 3.100 KWh. L’obiettivo è evidentemente quello di sostituire gli impianti a gas in favole di quelli elettrici.

Detrazioni fiscali condizionatori a pompa di calore del 50%

La detrazione fiscale del 50% fa riferimento all’acquisto, alla consegna e all’installazione di condizionatori a pompa di calore, anche in caso di non ristrutturazione.

Come richiedere la detrazione fiscale sul condizionatore

  • procedi all’acquisto entro il 31 dicembre 2018
  • puoi pagare tramite bonifico postale o bancario 
  • conserva la dichiarazione, le fatture, le ricevute di pagamento e di addebito sul conto corrente
  • indica la spesa nel 730 o nel Modello Unico

Come effettuare il pagamento tramite bonifico

Effettuare un bonifico bancario parlante specifico indicando nella causale:

  • pagamento effettuato ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 16-bis del Dpr 917/1986
  • indicare numero e data della fattura che si sta pagando
  • indicare nome e partita iva dell’azienda che sta installando i condizionatori
  • indicare nome, cognome e codice fiscale della persona che effettua il pagamento e a cui sono intestate le fatture
  • se si tratta di aree condominiali indicare codice fiscale del condominio e dell’amministratore o di chi esegue l’operazione

Attenzione a non fare errori nella compilazione altrimenti si dovrà richiedere una nota di credito per il primo pagamento e la restituzione dell’importo già bonificato.

Detrazioni fiscali condizionatori Ecobonus del 65%

La detrazione fiscale Ecobonuss in questo caso sarà del 65% solo in caso di sostituzione di un impianto di riscaldamento con un condizionatore a pompa di calore e ad alta efficienza per la somma massima di 46.154 euro.
Per usufruire dell’incentivo è necessario l’Attestato di prestazione energetica (APE). Va poi completata la scheda informativa sui lavori eseguiti e inviata all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori. La detrazione sarà suddivisa in dieci quote annuali di pari importo.

Requisiti abitazione oggetto di intervento

Quando si richiede la sostituzione dell’impianto per poter usufruire della detrazione fiscale del 65% l’immobile, alla data della richiesta, dovrà essere:

  • nell’immobile deve essere presente un impianto di riscaldamento
  • deve essere in regola con il pagamento dei tributi
  • deve essere accatastato o con richiesta di accatastamento in corso

Requisiti tecnici di intervento

  • l’intervento deve essere richiesto esclusivamente per la sostituzione totale o parziale dell’impianto e non per una nuova installazione
  • il prodotto acquistato con pompa di calore dovrà garantire un efficienza prestazionale rispettivamente COP e EER indicata nell’allegato I del Decreto Ministeriale 06.08.09. In caso di pompa di calore elettrica e dotata di inverter i valori sono ridotti del 5%.

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